Il compositore e tastierista di Toronto R. Grunwald racconta che il suo secondo album solista, Iterations, prende il nome dal concetto di “ripetere qualcosa più e più volte, imparando ogni volta qualcosa di nuovo”. È un’idea sfumata, che dice molto della sua pratica, e che si riflette direttamente in uno degli elementi più affascinanti del disco. Variate iterazioni delle stesse composizioni ne costituiscono l’ossatura, offrendo eleganti variazioni e cambi di prospettiva su pochi, splendidi temi.
Allo stesso tempo, però, il termine...